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I resti dei primi insediamenti nel
territorio perugino sono databili al XI sec X a.C e appartengono
all'antico popolo degli Umbri. Con l'espansione degli etruschi,
nasce il primo nucleo urbano e la città viene inglobata all'interno del regno
etrusco. Con l'espandersi di Roma , Perugia
non è in grado di mantenere l'autonomia anche se le rimase la possibilità di mantenere l’uso della
propria lingua e una limitata autonomia amministrativa. Solo nel I sec a.C l’antica Perusa
entrò pienamente nella sfera romana anche in seguito alla concessione della
cittadinanza romana nel La cittadinanza romana infatti era
un privilegio molto ambito che dava accesso alle cariche pubbliche e ad altre agevolazioni in termini amministrativi e giudiziari. Nel In seguito Augusto stesso contribuì
a ricostruire la città e a promuovere la sua espansione che andò ben oltre la
cintura delle mura etrusche. Dopo la caduta dell'impero romano,
la città si trovò al centro di un’aspra contesa tra ostrogoti e bizantini . Nel 548 d.C dopo un lungo assedio,
la città, che appoggiava il vescovo S.Ercolano, venne espugnata dagli ostrogoti e il vescovo che ora è uno dei simboli della città fu torturato e decapitato.La sua immagine compare nelle figure della Fontana Maggiore. In seguito lacittà passo prima al dominio bizantino e poi sotto l'influenza papale. L'età comunale portò a
Perugia una rinnovata espansione politica ed economica. A testimoniare la vivacità
cittadina dell'epoca rimangono molti monumenti tra cui il Palazzo dei Priori e L'indipendenza tanto desiderata dei
perugini, fu messa in pericolo dalle rivalità delle famigli nobili cittadine e
dalle calamità come la peste nera che nel 1348 uccise tra i 20 e 25 milioni di
persone in Europa. Con l'esaurirsi dell'esperienza comunale, Perugia tornò sotto la sfera papale In seguito la città allora ritrovò
l’indipendenza attraverso le signorie. Al consiglio comunale, espressione
della volontà cittadina subentrò il governo dei capi delle famiglie più potenti. La signoria
dei Baglioni divenne famosa come E' di questo periodo la costruzione
della Rocca Paolina. Una struttura imponente di cui oggi rimane solo una minima
parte. Durante la dominazione Papale,
Perugia iniziò un lungo periodo di decadenza fino al 1860, anno dell’annessione
al Regno d'Italia. Ciò nonostante la città continuò
a crescere ed alcuni di molti edifici patrizi furono costruiti in quegli anni.
E' il caso ad esempio dell’edificio che oggi ospita l'Università per stranieri,
cioè Palazzo Gallega Stuart e di alcune chiese barocche come San Filippo Neri. Durante il risorgimento, lo spirito
indipendente dei perugini pagò un duro prezzo in termini di vite umane. Nel
1859 infatti le guardie svizzere alle dipendenza papali, superarono
l'opposizione cittadina e si vendicarono uccidendo molti cittadini inermi, tra
cui donne e bambini. |