Storia di Saint Tropez

STORIA


L'ORIGINE CATTOLICA

La sua storia è straordinariamente ricca di battaglie ed eventi storici. Nei tempi antichi fu popolata dai Fenici e durante il periodo romano la città era conosciuta con il nome di Heraclea. E' proprio da un centurione romano che Saint Tropez deve il suo nome, il centurione Torpetius o Torpes, fatto decapitare da Nerone perché rifiutatosi di abiurare la propria fede. Torpete visse in tempo di persecuzioni. L'impero romano ebbe spesso nei confronti della Chiesa Cristiana un rapporto conflittuale e talvolta di aperto contrasto. Divenuto anch'egli cristiano, Torpete praticava di nascosto la nuova fede religiosa, il che non gli impediva di svolgere un ruolo importante presso l'amministrazione romana di Nerone.
Fu riconosciuto cristiano dal prefetto di Pisa, il quale tentò di riportarlo alla religione pagana. A nulla valsero i suoi sforzi: né le false promesse, né le prove fisiche convinsero Torpete a rinnegare la nuova religione così fu giustiziato. Dopo la morte, il suo corpo fu abbandonato sopra un' imbarcazione e fatto trasportare dal fiume Arno. La corrente del Mar Ligure spinse la barca sino alle spiagge di quella che sarebbe stata poi St. Tropez.
In seguito, i religiosi dell'Abbazia di Saint-Victor di Marsiglia, proprietari di gran parte del golfo, fecero costruire una cappella proprio in ricordo del povero centurione martire: l' "ecclesia Sancti Torpetis". Dopo la caduta dell'impero la Provenza fu invasa, regolarmente, da diverse popolazioni che espulsero gli abitanti locali.

DA VILLAGGIO DI PESCATORI A LUOGO DI VILLEGGIATURA

A partire dal VIII secolo via mare sbarcarono i saraceni ed in seguito i genovesi che nel 1400 fecero di St Tropez una repubblica autonoma. All'epoca il porto viveva di pesca e di commercio ed è soltanto con l'arrivo della ferrovia a fine Ottocento che il paese di pescatori inizia ad essere meta turistica.
Con Guy de Maupassant e poi Paul Signac, St Tropez diventa il luogo d'incontro di artisti e scrittori. Matisse vi dipinge Vue sur Saint Tropez, Colette vi scrive La Treille Muscate e dopo la guerra il gruppo letterario di Saint Germain des Prés la sceglie come buen retiro estivo.
Dagli anni sessanta gli intellettuali lasciano il posto allo showbiz: Brigitte Bardot, Roger Vadim ed Eddy Barclay fanno nascere St Trop'!