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Dominicana: terra di pirati e bucanieri dove la natura selvaggia e fiorente frutto della generosità del clima tropicale sfuma il suo verde intenso in acque cristalline e spiagge incontaminate, le stesse spiagge che più di seicento anni fa accolsero per la prima volta i Conquistadores nel Continente Americano e che ora sono oggetto di ammirazione da parte di migliaia di turisti. Terra di grandi bellezze e contraddizioni con un'atmosfera coinvolgente ed unica che solo si vive in questo angolo di mondo: l'esuberanza dei dominicani, il loro sereno approccio nei confronti della vita e la loro contagiosa passione per la bachata, il merengue e la salsa, con cui, tra eleganti passi e figure riescono ad allontanare pensieri e preoccupazioni, ci permettere di evadere dagli schemi occidentali per lasciarci andare a quello spirito di libertà ed allegria che si respira. Atmosfera che si vive a Santo Domingo, nella sua città coloniale, tra strette strade che si intersecano fino a raggiungere il mare ed edifici di una bellezza decadente rimasti intatti dopo secoli di storia, a testimonianza di grandi rivoluzioni e terribili sconfitte. Passeggiando per questa zona, come d'altronde per il resto della città, non possono passare inosservati i moltissimi colmados che si trovano ad ogni angolo della stessa, espressione più autentica della cultura dominicana: botteghe fornite dei prodotti più svariati che fungono allo stesso tempo da luoghi di ritrovo per giovani, adulti, vecchi e bambini, dipendendo dall'orario di frequentazione. Qui tra una cerveza Presidente ed un ron Brugal si trascorre la giornata giocando a Domino, discutendo animatamente di Baseball e di politica, sempre all'occasione tra un passo di bachata ed uno di merengue. Tuttavia l'anima di questa capitale è ben più complessa e racchiude innumerevoli sfaccettature. Il caos ed i coloratissimi mercati dei quartieri periferici si sovrappongono alla tranquillità e l'eleganza delle zone residenziali del cuore della città nuova, lussuosi hotel e casinò sullo splendido malecón (lungomare) si avvicendano a piccole baracche adibite alla ristorazione, imponenti fuoristrada sfrecciano e sfiorano automobili arrugginite predisposte per il trasporto pubblico... Tutto, purtroppo o per fortuna è possibile, siamo al Caribe! di Letizia Cuozzo |