Storia di Santo Domingo
Sbarco di Colombo e prima

La città di Santo Domingo è considerata il primo insediamento europeo nel Nuovo Mondo. Avvenne, infatti, in Repubblica Dominicana il primo sbarco di Colombo nel continente Americano.

In essa vennero costruiti i primi monumenti tra cui la prima fortezza, la prima cattedrale e le prime istituzioni coloniali.

Tuttavia, precedentemente all'arrivo di Colombo l'isola era abitata da popolazioni taine, un popolo pacifico ed amichevole. Esse avevano una cultura di stampo agreste, paragonabile a quella di un villaggio di contadini, con ritmi quotidiani scanditi da riti religiosi, attività agricole e produzione artigianale di ceramiche. L’etnia taina fu completamente estinta dall’arrivo degli spagnoli.

Nel 1502 giunva a Santo Domingo il "Comendador Mayor de la orden de Alcántara" il Frate Nicolás de Ovando. Costui fu eletto per trasferire la sede della città alla riviera occidentale del Fiume Ozama.
Nicolás de Ovando si considera il fondatore della nuova città di Santo Domingo  avendo diretto personalmente la disposizione ed l'organizzazione della città concedendole un nuovo nome: Santo Domingo.

La Plaza Mayor, l'attuale Parque Colón, era il parco centrale dell'epoca dove si univano i poteri politici, religiosi, militari, municipali ed economici.

La città si espanse rapidamente in tutte le direzioni: la strada de Las Damas (la prima strada del nuovo mondo) divenne l'unione tra la Fortaleza di Santo Domingo, le case residenziali, la Torre del Homenaje, etc.
La torre del Homenaje fu construita nella parte più a sud della città dove converge il fiume Ozama ed il Mar Caribe.

Numerose strade furono costruite parallelamente e perpendicolarmente a quella de Las Damas.

Nel 1507, la città ricevette lo statuto reale di prima città Europea nel Nuovo Mondo. Con questo mandato gli fu concesso anche il privilegio di uno scudo di armi in cui erano rappresentati due leoni dorati che avevano in alto una corona d’oro e separati da una chiave azzurra.

Nel 1509 Nicolás de Ovando ritornò in Spagna lasciando la città in profonda espansione.

Diego Colombo

Nello stesso anno arrivava nell'Isola il figlio maggiore di Cristoforo Colombo, Diego Colombo che mantenne il titolo di vicerè delle Indie fino al 1523.

La sua prima disposizione fu la costruzione di una sontuosa casa per lui e la sua famiglia, l'attuale museo Alcázar de Colón.

Nella seconda metà del XVI secolo la città cominciò a crescere economicamente in primo luogo con l'estrazione dell'oro da miniere e fiumi ed un secondo momento con l'industria dello zucchero.  

In questo periodo si costruirono i grandi edifici: las Casas Reales, gli arsenali, la Cattedrale, case di importanti figure della storia, chiese ed ospedali.

La Real Audiencia si stabilì nella città in questo stesso momento per limitare il potere del governatore. Essa era responsabile del potere legale di tutti i Carabi, costa nord dell'Atlantico in Messico e dell'America Centrale: tutti i casi di crimini, leggi, amministrazione ecc erano decisi qui.

Dal XIX Secolo ad oggi

Dopo continue invasioni da parte di pirati e della flotta inglese,  nel XIX secolo la città soffrì la dominazione francese (1800-1809), e quella dell'eroe Haitiano Toussaint L'Ouverture (1822-1844), da cui si rese indipendente nella Puerta del Conde dove cominciò la guerra d'indipendenza del 27 febbraio del 1844.

L'8 dicembre del 1990 la zona coloniale fu dichiarata dall'Oragnizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione e la Cultura (UNESCO) Patrimonio Culturale dell’Umanità.