Sono quattordici le
torri di questo borgo, abbarbicato su una collina a 40 chilometri da Siena. In epoca medievale furono le forti famiglie che le vollero erette a simbolo del proprio prestigio che è insieme ricchezza e potere. Oggi, "
la Città delle Torri" è meta degli amanti del buon bere e di chi si scioglie alla vista delle terre intorno, lussureggianti e violacee, per la coltura imperante della zafferano.
Libero comune dal 1199,
San Gimignano mai seppe spegnere la guerra in corso con l’acerrima nemica di pianerottolo: Volterra. Qui, tra Guelfi e Ghibellini, si produssero divisioni profonde, destinate a durare nel tempo. La luce e la gloria durarono poco, la peste con la sua falce nera decimò la popolazione che impotente fu
sottomessa a Firenze già dal 1353.
Il
Duomo della città, in
stile romanico, sorge di fronte al
Palazzo del Podestà (che non volle mai più torri più alte della sua). A destra troverete il
Palazzo Comunale con la preziosa
Pinacoteca. Per gli amanti del genere, presso Parco della Rocca si trova il
Museo del Vino.
di
carolina99ultimo aggiornamento 12/10/2011 17:01