Se il 90% delle cartoline nei Souvenir Shop ritrae la zona di Rocks e Circular Quay ci sarà un valido motivo.
The Rocks è dove sorgevano le antiche carceri inglesi e per molto tempo è stata zona di balenieri, prostitute e bande di strada. Queste costruzioni divennero nell’800 grandi magazzini per il commercio navale. Oggi le
vecchie costruzioni in mattoni rossi sono restaurate e accolgono
ristoranti tipici; gli stretti vicoli acciottolati e gli edifici in stile coloniale ospitano
negozi specializzati in prodotti australiani.
Il
Circular Quay è un’ampia area che comprende l’
Opera House, il settantacinquenne (1932-2007)
Harbour Bridge e il porto turistico dove ci si può imbarcare su decine di traghetti per raggiungere le zone nord ed ovest della città.
Di grande impatto visivo, l’
Opera House sorge accanto al grande parco cittadino: il
Royal Botanic Garden. Questa zona nelle ore diurne è sempre affollatissima di turisti praticamente ogni giorno dell’anno per via dei
monumenti e dei traghetti.
La
sera l’ambiente sembra trasformarsi, diminuiscono i turisti, si affievolisce il vociare e si diffonde un’atmosfera più rilassata e rinfrescata dai leggeri venti serali. Alla base dell’
Opera House si trova un
locale notturno "soft" che ben s’inserisce nel contesto circostante. Raffinato ma non esclusivo accoglie i suoi clienti regalando loro un magnifico panorama.
Vicino al Circular Quay si trova il
Museum of Contemporary Art (ingresso libero, h. 10-17, 140 George street). E sempre in questa zona è possibile ammirare il panorama dal
Sydney Observatory (aperto dalle 10 del mattino alle 17) immerso nel verde dell’ Observatory Park. Le visite serali sono concesse solo previa prenotazione.
ultimo aggiornamento 27/11/2008 16:56