Simbolo assoluto della città... l’immagine dell’Opera House è quella che l’opinione pubblica mondiale più facilmente associa alla città di
Sydney ma anche all’Australia come simbolo nazionale.
La costruzione richiama la forma di una
conchiglia e suscita sempre un grande impatto ai turisti che la visitano.
Come molti simboli architettonici moderni, la sua costruzione è stata accompagnata da pareri contrastanti della popolazione, ritardi e intoppi politici. Dopo avere vinto un concorso internazionale, l’architetto danese
Jorn Utzon iniziò i lavori nel
1959, il progetto prevedeva un investimento di 7 milioni di dollari australiani. In seguito a continue interferenze politiche, nel
1966 Utzon decise di non seguire più i lavori di costruzione affidando ad un consorzio di architetti australiani l’incarico di realizzare la parte interna della struttura.
Questi lavori costarono 102 milioni di dollari, l’Opera House venne ultimata nel
1973 dimostrando una disposizione interna poco adatta alle opere liriche. Ogni anno vengono allestiti oltre
3000 spettacoli.
La struttura dell’Opera House è cosituita da "
gusci" a
sezione sferica rivestiti in
ceramica bianca. Questi gusci sembrano ricordare le chiglie delle navi della baia, e nell’insieme la struttura può essere interpretata come un
fiore crescente nella baia. Un fiore moderno e razionale come la rapida espansione economica ed edilizia della città.
E’ possibile visitare l’interno dell’Opera House, ma conviene informarsi sugli orari più adatti poiché a causa delle prove dei musicisti, alcune sale spesso sono chiuse al pubblico.
La visite guidate costano 23$ (interi) o 16$ (ridotti).
L’Opera House si trova sul promontorio orientale del Circular Quay.
Orario di apertura dell’Opera House:
09h00-17h00
ultimo aggiornamento 27/11/2008 17:18